donna matura

Donna matura si scopa un giovane dipendente

Si sa come sono le giornate di una donna manager: lavoro tutto il giorno e la sera torno a casa dove non c’è nessuno. I bambini sono ormai grandi,  mio marito è spesso fuori a cena con i clienti… e finisce che io lavoro fino a tardi e cosi mi dimentico tutto… o torno a casa all’ora di cena per mangiare da sola. Che bella vita…no?

Sono arrivata nella sede della mia società. Si, sono una donna di 45 anni, ho un business mio, dicono che sono ancora attraente, ma come mai finisce che mangio tutte le sere da sola e mi addormento da sola? Mentre mi recavo in ufficio pensando agli errori commessi durante la mia vita, come mai non esiste più passione fra me e mio marito, ma quale passione, non esiste più niente, nemmeno il sesso. La segretaria mi fece sapere che qualcuno era venuto per un colloquio.

Decisi di bere prima il caffè e poi ricevere la persona. Doveva essere qualche designer, perchè ne stavo cercando uno. Immersa nei miei pensieri, non senti la porta aprirsi, e non lo vidi, fino al momento in cui udi la sua voce. Una voce estremamente calda e sexy mi disse: “Buongiorno, signora. Sono qui per il colloquio.”

Alzai la testa e lo guardai… rimassi sbalordita, davanti a me stava la più dolce persona del mondo, un giovanotto bello , non di una bellezza stravolgente, ma aveva un fascino particolare, con dei capelli neri e gli occhi scuri che mi sorrideva. … mamma mia… dentro lo stomaco sentivo i brividi… ma cosa c’è? cosa mi succede?  La mia voce era calda, e in quel momento mi sentivo molto sensuale.  Il colloquio durò per oltre due ore. Si,  era l’uomo perfetto,  la persona giusta,  quello che cercavo,  abbiamo riso e scherzato e mi fece star da dio nella sua compagnia. I brividi nello stomaco non se ne andavano e la mia micia era diventata bagnata. Lo desideravo con ardore, con una passione che non avevo più provato  da anni. Cosa mi stava succedendo? Siamo andati a mangiare insieme e decisi di assumerlo… durante il pranzo abbiamo parlato di tutto,  e mi scopri raccontarli la mia vita… non so cosa mi ha preso, cosa mi ha fa fatto svelare le cose più intime dalle mia vita… ma mi faceva star bene, mi faceva sentirmi bella, sexy e desiderata,  quel giovanotto di 30 anni. Siamo tornati in ufficio e, poichè non gli avevano ancora sistemato il suo ufficio decisi di farlo accomodare nel mio.

Ci siamo messi a lavorare, ho iniziato a mostrarli delle cose, in pratica cosa doveva fare lui, qual’era il suo lavoro,  ma la mia testa non era al lavoro,  la mia testa era a lui, ogni tanto lo guardavo di nascosto… e una volta ho scoperto che anche lui mi guardava… chi sa se anche lui mi desidera?  No, no, dirà che sono pazza, cosa mi passa per la mente? Sono una donna sposata, poi sono più anziana di lui… sicuramente c’è solo la mia mente che fantastica troppo… ma non solo la mia mente fantasticava,  mi sentivo tutta rossa, avevo i capezzoli gonfi dal desiderio e la mia micia era bagnata..

L’orario di lavoro era finito per lui,  quasi quasi mi dispiaceva quando le dissi che poteva andare a casa… ma lui mi rispose che se volevo poteva restare ancora  a tenermi compagnia.

Lui si avvicinò ed iniziò ad accarezzarmi i capelli e poi a sfiorarmi il seno… la mia mente mi diceva di no, ma la mia figa mi diceva di si… ed ha iniziato a baciarmi… poi è sceso e, con dei movimenti lenti, ha iniziato a sfiorami la figa tutta depilata. Ero tutta bagnata, lo desideravo dentro di me, volevo sentire il suo cazzo dentro il mio corpo, muoversi e muoversi e non finire mai.  Ma quanta voglia di cazzo che avevo, non mi ero mai accorta quanto mi mancava un bel cazzo da succhiare, da leccare tutto, da mordere e alla fine sentire tutto, grosso e duro dentro di me. Fino a quel momento non mi ero mai accorta che voglia di sesso avevo, quanto mi era mancato.

Mi ha preso in braccio e mi ha messo sulla scrivania, e ha iniziato a leccarmi ed accarezzarmi, non ce la facevo più… urlavo dal piacere..  il suo gioco era un pò perverso, mi leccava fino al momento in cui sentiva che stavo per venire, che la mia figa si gonfiava del piacere e con dei movimenti estremi cercava la sua lingua, la sua bocca, e poi mi lasciava stare e iniziava a penetrarmi con le dita. Andava avanti cosi e mi faceva impazzire fino al momento in cui, mi afferrò, mi spinse  contro la scrivania e inizio a scoparmi con una violenza inaudita.

Adesso si che sentivo il suo cazzo, ed era come l`avevo sempre immaginato, era come l`avevo sempre desiderato. Un bel cazzo duro che mi sbatteva e mi faceva urlare dal piacere. Ma la sua scopata non era senza senso, si vedeva che ci sapeva fare con quel bel cazzo duro e gonfio, perchè mi scopava, prima veloce e poi rallentava iniziando a ruoatarsi lentamente e il mio piacere non finiva più.

L`orgasmo e` stato fortissimo, non mi ero mai sentita cosi bene, ma mentre lui è uscito mi sono accorta che non era ancora venuto… allora decisi di farlo sborrare.

Scivolai su una poltrona e lo chiamai li vicino a me. Alla vista del suo cazzone mi vengono di nuovo i brividi, ma decisi che era arrivato il tempo di spompinarlo per bene, desideravo tantissimo farlo godere ed iniziai ad accarezzarlo.

Il suo cazzone era duro come una pietra e cosi mi sono messa a succhiarlo, mi piaceva succhiare il cazzo del mio marito, era una cosa che adoravo… e ormai decisi di far godere il mio nuovo dipendente di questa cosa.

Proprio davanti alla poltrono avevo un grande specchio, e gli specchi sono la mia passione. Adoro guardarmi allo specchio mentre sono con la bocca piena di un bel cazzo turgido e gonfio di sborra, adoro vederlo crescere sotto i colpetti della mia mia lingua che lo avvolge lungo tutta l’asta soffermandosi sotto il filetto.

E fu così che dopo un po comincio a rantolare fino ad esplodere con una immensa schizzata direttamente nella mia bocca, mentre continuavo a succhiarlo facendolo gemere di goduria. Lo guardavo negli occhi mentre lui eiaculava in fondo alla mia gola con lunghi schizzi di sborra calda che sentivo riempirmi la bocca.

3 thoughts on “Donna matura si scopa un giovane dipendente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.